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Il Social media management di successo mette la relazione al centro

Social media management di successo

Una buona strategia di social media management prevede interventi differenti a seconda degli obiettivi e del ciclo di vita della relazione. Contenuto, formati, tempi e modi in cui si contattano gli utenti cambiano a seconda del tipo di relazione che si ha con il proprio target.

Perché è proprio di relazione che si sta parlando, non bisogna mai dimenticare che i social nascono come opportunità di connessione, di relazione e ogni brand, qualunque obiettivo di comunicazione abbia, non dovrebbe trascurare questo importantissimo scopo.

Le fasi che una strategia di social media management dovrebbe sempre tener conto e per le quali avere una strategia di contenuti, engagement e relazione differente sono generalmente 5:

1- Acquisition & Content Validity
2- Social Customer Care
3- Crisis management
4- Retention
5- Advocacy

 

Bisogna avere una strategia e contenuti adeguati per ognuna di queste fasi. In ogni caso, a precindere dalla fase, ci si rende conto che contenuti e relazione sono gli elementi centrali di ogni strategia di social media management.

Si ritorna a quanto scritto all’inizio, non bisogna mai dimenticare che i social network sono stati concepiti e hanno conosciuto la loro ascesa per l’opportunità di fare rete, di sentirsi una comunità che condivideva interessi, valori e la voglia di scambiarsi idee, informazioni ed opinioni.

Un brand, qualunque esso sia, di qualsivoglia settore merceologico, non può permettersi di sottovalutare questo innato scopo dei social, ma troppo spesso lo fa. Troppo spesso produce contenuto passivo, concepito più secondo logiche editoriali che sociali.

A tal proposito, riportiamo una formula abbastanza condivisa su come impostare il proprio piano di contenuti secondo una strategia di social media management di successo.

Le tre parole magiche sono: curation, creation, humanization.

 

CURATION

La Curation, termine inglese intraducibile in italiano, va nella direzione di offrire un servizio al proprio target e cioè fare ordine e selezione di qualità tra la grande quantità di contenuti sulla rete. Chiaramente il lavoro di curarion deve dipendere da un’accurata selezione degli interessi del target che possono creare attenzione ed engagement e che risultano anche in linea con la brand identity e gli obiettivi di comunicazione.

Pubblicando contenuti interessanti su temi rilevanti, il brand sarà in grado di apportare valore per i suoi follower, trasformando la sua pagina in una fonte di informazioni su cui poter fare affidamento.

In questo modo, i lettori non dovranno andare alla ricerca di svariate fonti diverse per trovare i contenuti che cercano e ciò contribuisce ad aumentare reputazione e fiducia, quindi crescere nella relazione seguendo le fasi viste prima.

La content curation è molto utile anche per costruire legami con influencer ed esperti del tuo settore. Anch’essi possono essere una fonte importantissima di contenuti che dovresti includere nella tua strategia. Tuttavia, ricorda che content curation non significa ripubblicazione tout court dei contenuti che trovi in rete, ma una ripubblicazione critica e commentata degli stessi, associandola magari a call to action che stimolino la discussione e il dibattito e quindi l’engagement.

 

CREATION

Il contenuto originale è un elemento fondamentale della social media strategy e lo sarà sempre di più nel corso del tempo. Ha il vantaggio di essere modulato, modellato e concepito per obiettivi precisi e la difficoltà di essere davvero originale rispetto al contesto.

C’è da dire che secondo le nuove logiche di Facebook e social media in generale, in un mondo in cui la reach organica è praticamente morta, se si vuole davvero raggiungere il proprio target che non siano poche centinaia di persone, bisogna farlo tramite sponsorizzazione.

Alla luce di questa nuova realtà, è evidente che se prima la parte di Curation aveva un ruolo importante, lo ha e lo avrà sempre meno per obiettivi di awareness e reach, poiché se si decide di sponsorizzare un contenuto è certamente più opportuno investire su qualcosa di ‘originale’ e totalmente proprio.

E proprio nell’ottica di pagare per rendere visibili i propri contenuti al Target, cresce anche l’importanza della personalizzazione dei contenuti. In rete, sui social, poiché la conversazione è one to one, per community e per interessi, maggiore è la targhettizzazione, migliore è l’engagement.

Ecco perché nella definizione di un piano di social media management bisogna ragionare sempre più in termini di qualità che di quantità da una parte e definire i contenuti di riferimento in base ad un Target Macro dall’altro per poi affinarli e modularli a seconda di molti micro-target da individuare e profilare accuratamente.

Di organico è rimasto veramente poco, valgono sempre moltissimo i blog che grazie alle logiche SEO i Google riescono a generare traffico grazie al merito dei contenuti pubblicati e la partecipazione con contenuti ospiti in gruppi Facebook, ancora premiati organicamente. Senza dimenticare i vari LIVE che rimangono ancora un ottimo strumento di reach organica su tutte le piattaforme.

Se vuoi approfondire questo tema, ti può interessare Social media marketing update: tutto sui Facebook LIVE.

 

HUMANIZATION

E qui si torna al punto iniziale, lo scopo principale dei social network è di fare rete, di entrare in relazione per cui qualunque contenuto dovrebbe essere finalizzato a creare ed alimentare un senso di comunità e di appartenenza al gruppo, dovrebbe avere come obiettivo l’interazione e la conversazione.

Purtroppo su questo punto brand e agenzie devono ancora fare grandi progressi, perché troppo spesso i contenuti dei piani social sono esercizi creativi più autoriferiti che orientati a stabilire una connessione umana con il target.

Bisogna fare lo sforzo non solo di abbandonare ogni allure commerciale, ma anche produrre creatività fine a sé stessa. Orientamento alla persona, personalizzazione, servizio e rilevanza devono essere le nuove regole di qualunque scelta di contenuto.

 

Stay Tuned!

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